A TREVISO GIOVEDI’ 1 APRILE ALLE 17 PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO SU GERMI REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DEL CINIT
Scritto da Cinit
Lunedì 29 Marzo 2010 11:04
A TREVISO GIOVEDI’ 1 APRILE ALLE 17 PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO SU GERMI REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DEL CINIT
"Pietro Germi:Il bravo, il bello e il cattivo" è il titolo del documentario di Claudio Bondì che l'associazione Panecinema, affiliata al Cinit Cineforum Italiano, presenta giovedì 1 aprile alle 17 presso la sede del Corso di Laurea in Design della Moda in via Papa Treviso : il capoluogo della Marca è stato , infatti, il non dimenticato scenario di “Signori e signore” la pellicola del regista genovese che valse al cinema italiano nel 1966 la Palma d’Oro.a Cannes .Sarà una giornata davvero speciale, organizzata in collaborazione con l’Istituto Universitario Architettura di Venezia e il Cinit, che ha sostenuto sia sotto il profilo finanziario che ideativo la realizzazione del documentario. Interverrà il regista Claudio Bondì e , in collegamento telefonico, Luciano Vincenzoni soggettista e sceneggiatore di “Signore e signori” : e sarà proprio con la proiezione di questo film -cult , dopo una serie di eventi che registreranno i contributi di Giordano Giordani, e Sara D’Ascenzo, che si concluderà una serata intervallata da momenti conviviali.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Maggio 2010 10:01
12 MARZO 2010: PROIEZIONE "LT22 - RADIO LA COLIFATA" AL CINEMA AURORA
Scritto da Cinit
Mercoledì 17 Marzo 2010 11:26
12 MARZO 2010: PROIEZIONE “LT22 – RADIO LA COLIFATA” AL CINEMA AURORA
Proiezione del film ed incontro con il regista argentino Carlos Larrondo
L'associazione Cineforum Labirinto presenta la proiezione del film “LT22- Radio La Colifata” presso il Cinema Teatro Aurora di Treviso.
Nelle serata di venerdì 12 Marzo, alle ore 20.30, lo spassionato documentario di Carlos Larrondo verrà proiettato per la prima volta in Italia.
“LT22 Radio La Colifata” è un’emittente radio argentina di Buenos Aires che deve il suo nome alla parola “colifato” (matto, “suonato” dal lunfardo, dialetto della Capitale).
Questa radio nacque nel 1991 grazie ad un’idea dello psichiatra Alfredo Olivera e la sua particolarità sta nel fatto di essere gestita dai pazienti dell’Ospedale Neuropsichiatrico Dr. José. Borda.
La Colifata vuole essere una forma di riabilitazione per i pazienti ma anche una maniera per favorire un’apertura maggiore al problema della demenza, modificando l’idea secondo la quale gli internati degli ospedali psichiatrici sono soggetti pericolosi.
Proprio su questa radio Carlos Larrondo ha realizzato un documentario che vanta anche la partecipazione e la musica dell’artista franco-spagnolo Manu Chao.
In esso il regista mette in evidenza come questa radio abbia avutoeffetti terapeutici sui pazienti ecome sia riuscita a modificare i pregiudizi della società sulla pazzia e su coloro che soffrono di disturbi mentali.
Con un montaggio agile e vivace, il documentario si concentra sullastoria di vari personaggi: la anziana Estela, che vive per strada con suo figlio; Horacio, che desidera morire giovane come i suoi idoli Jimi Hendrix o Janis Joplin;Ever, il ragazzo boliviano che sostiene di avere la capacità di trasferirsi su Marte e molti altri che hanno un loro spazio personale in questa radio.
A Barcellona, la telecamera testimonia anche l’incontro con Manu Chao, che aveva già patrocinato l’edizione di un disco indipendentea beneficio di questa particolare emittente radio. La collaborazione tra La Colifata e Manu Chao culmina in un concerto realizzato nello stadio All Boys di Buenos Aires che rappresenta l’apice emotivo del film.
A proposito del suo lavoro Larrondo afferma: “Ciò che mi interessava mettere in evidenza era la luce, la speranza, tutto ciò che è oltre il buiopiù fitto”. Il film ha lo stesso scopo de La Colifata, ovvero dar voce a coloro che non ce l’hanno, dare “un calcio nel sedere ai sistemi psichiatrici vigenti” e dimostrare che “chiunque può oltrepassare in qualsiasi momento la linea che separa la pazzia dalla ragione”.
Non essendo mai stato presentato nel nostro Paese, la costruzione dell'evento, al quale prenderà parte lo stesso regista per un incontro con il pubblico, si è rilevata molto complessa perché non era disponibile una copia sottotitolata in italiano. Un gruppo di studenti delle scuole superiori trevigiane, provenienti in particolare dal Liceo Classico Canova e dal Liceo Turistico Mazzotti, ha messo a disposizione le nozioni di spagnolo apprese fra i banchi di scuola per tradurre i dialoghi del film e creare i sottotitoli.
L'associazione Cineforum Labirinto, con il sostegno di Arci Treviso, invita alla serata che si terrà a partire dalle 20.30 presso il Cinema Teatro Aurora. Ingresso libero mediato da tesseramento gratuito al Cineforum Labirinto, con eventuale possibilità di offerta libera.
Scheda tecnica:
Venerdì 12 Marzo 2010 alle ore 20.30
proiezione del film “LT 22 – RADIO LA COLIFATA” di Carlos Larrondo (Argentina 2008, 90')
con seguente incontro con il regista
presso Cinema Teatro Aurora di Treviso, via Venier 32
Ingresso libero e gratuito con Tessera Cinit (GRATUITA)
E' USCITO CM 163: IN QUESTO NUMERO AKIRA KUROSAWA, UN OMAGGIO A TURI VASILE, SERGIO TOFANO E UNA LETTURA DI UP
Scritto da Cinit
Mercoledì 17 Marzo 2010 09:48
E’ uscito Ciemme 163: in questo numero Akira Kurosawa,un omaggio a Turi Vasile, Sergio Tofano regista cinematografico,una lettura di “Up” di Pete Docter
Con l’editoriale di Massimo Tria dedicato al centenario della nascita di Akira Kurosawa – la foto di una sequenza del suo “Rashomon” (1950) , Leone d’Oro a Venezia e Premio Oscar lo ricorda sulle tessere Cinit inviate ai cineforum che ne fanno richiesta per il 2010 – si apre il n. 163 di Ciemme che chiude l’annata 2009.
L’Omaggio a Turi Vasile, regista e produttore cinematografico, nonché drammaturgo e scrittore scomparso nell’agosto 2009, ripropone un suo scritto particolarmente significativo , “La vita è cinema”, corredato di un ricordo firmato da Massimo Caminiti, presidente del Cinit Cineforum Italiano , e della sua ricca filmografia .
Il Laboratorio, curato da Chiara Canzanella, è dedicato all’attore, regista e scrittore Sergio Tofano, uno degli ultimi interpreti del teatro all’antica italiana e alla sua esperienza dietro la macchina da presa: Marco Bellanno dà il suo contributo con un saggio sulle musiche composte da Renzo Rossellini per “Cenerentola” . Nella sezione Analisi troviamo i saggi “Una mascolinità volatile.Le incarnazioni cinematografiche” di Stefanie Knauss e “La bellezza è ribellione” “Antigone” di Jean Marie Straub e Daniele Huillet di Erica Buzzo.Per la sezione Cineforum Massimo Nardin ci propone una sua lettura di “Up” di Pete Docter, particolarmente indicativo del clima di transizione sempre più generalizzata e invasiva dalle tecnologie analogiche a quelle digitali che sta vivendo il cinema.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Marzo 2010 10:09
"RITRATTI" AL CINEFORUM AMICI MIEI
Scritto da Cinit
Mercoledì 17 Marzo 2010 11:20
Giovedì 18 marzo alle ore 20,30 in Sala Piatto a Robegano di Salzano (Ve) il “Cineforum Amici miei”, propone il documentario "Ritratti" dedicato al poeta e pensatore Andrea Zanzotto, curato dal regista Carlo Mazzacurati, voce recitante di Marco Paolini. Il ritratto di Zanzotto, insieme a quello di Luigi Meneghello e di Mario Rigoni Stern, pubblicati da Fandango Libri, fa parte della serie di tre documentari realizzati da questo regista a cui l'associazione Cineforum "Amici miei" ha deciso di dedicare una piccola retrospettiva.
Durante la serata verranno lette alcune poesie del celebre scrittore di Pieve di Soligo di cui a seguire riportiamo la lirica “Elegia Pasquale”
L'associazione "Amici miei" offrirà il buffet finale.
Elegia Pasquale di Andrea Zanzotto
Pasqua ventosa che sali ai crocifissi con tutto il tuo pallore disperato, dov'è il crudo preludio del sole? E la rosa la vaga profezia? Dagli orti di marmo ecco l'agnello flagellato a brucare scarsa primavera e illumina i mali dei morti pasqua ventosa che i mali fa più acuti
E se è vero che oppresso mi composero a questo tempo vuoto per l'esaltazione del domani, ho tanto desiderato questa ghirlanda di vento e di sale queste pendici che lenirono il mio corpo ferita di cristallo; ho consumato purissimo pane
Discrete febbri screpolano la luce di tutte le pendici della pasqua, svenano il vino gelido dell'odio; è mia questa inquieta Gerusalemme di residue nevi, il belletto s'accumula nelle stanze nelle gabbie spalancate dove grandi uccelli covarono colori d'uova e di rosei regali, e il cielo e il mondo è l'indegno sacrario dei propri lievi silenzi.
Crocifissa ai raggi ultimi è l'ombra le bocche non sono che sangue i cuori non sono che neve le mani sono immagini inferme della sera che miti vittime cela nel seno.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Marzo 2010 11:24
il 20° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina
Scritto da Cinit
Venerdì 19 Febbraio 2010 10:42
PRECIOUS di Lee Daniels, candidato a 6 Premi Oscar,
aprirà il 15 marzo
il 20°Festival delCinema Africano, d’Asia e America Latina
Il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina è lieto di annunciare che la 20ma edizione sarà aperta dall’anteprima di PRECIOUS di Lee Daniels.
Tratto dal romanzo di Sapphire Push - La storia di Precious Jones, il film, pluripremiato al Sundance 2009 e presentato con successo a Cannes nella sezione “Un Certain Regard”, ha ottenuto ben 6 candidature agli Oscar 2010 nelle categorie miglior film, miglior regia, miglior attrice protagonista (Gabourey Sidibe), miglior attrice non protagonista (Mo'nique), miglior sceneggiatura non originale e miglior montaggio.
Nella Harlem povera e disagiata degli anni ottanta, l'adolescente Precious, obesa semianalfabeta e ripetutamente violentata dal padre e dà alla luce un bambino. Quando la scuola scopre che Precious è nuovamente incinta, viene mandata in un istituto per ragazzi con problemi sociali. Qui, con l'aiuto di un'insegnante e di un’assistente sociale, Precious pian piano recupererà fiducia in stessa, imparando a leggere e scrivere e iniziando un percorso verso una vita normale e dignitosa.
Il ruolo principale di Precious Jones è affidato alla debuttante Gabourey Sidibe, ad affiancarla vi sono Mo'Nique e Paula Patton, rispettivamente la madre e l'insegnante della ragazza. Il cast è arricchito dalla presenza di Lenny Kravitz, nel ruolo di un infermiere, e Mariah Carey nei panni di un'assistente sociale.
Oltre alle tradizionali sezioni in concorso, novità di quest’anno sono la collaborazione con l’International Film Festival Rotterdam, per la presentazione in prima nazionale di una selezione di film del programma “Where is Africa?”, e la sezione tematica “Africa nel pallone - Cinema e Calcio in Africa in attesa dei mondiali”: sempre attento alle tematiche forti che provengono dal continente africano, e soprattutto alle immagini che questo continente produce, in occasione dei Mondiali del 2010 in Sudafrica, il Festival ha deciso di dedicare un focus al calcio nel continente.
Luoghi e date della manifestazione
La manifestazione si svolgerà a Milano dal 15 al 21 marzo 2010
Questi i luoghi coinvolti:
Auditorium San Fedele, Spazio Oberdan, Cinema Gnomo, Cinema Rosetum, Centre culturel français de Milan, Librerie Feltrinelli, Casello di Porta Venezia ovest - Casa del pane
Tutti i film sono sottotitolati elettronicamente. Per i film in concorso è prevista la presenza del regista.
Biglietti e abbonamenti
BIGLIETTO SINGOLO: 5 EURO
TESSERA VALIDA PER TUTTE LE PROIEZIONI: 25 EURO (15 euro per gli studenti, per gli over 65, per i titolari di Carta Più - Feltrinelli).