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Domenica 21 Settembre 2014 16:35

IL DOCUMENTARIO DI ARMANDO LOSTAGLIO “IL GENIO-CONTRO GUY DEBORD E IL CINEMA NELL’AVANGUARDIA” E’ STATO PROIETTATO AL LIDO DI VENEZIA NELLO SPAZIO DI CINEMADAMARE

 

Nella piazzetta S. Antonio, contigua al PalaBiennale, si è tenuta la proiezione del documentario di Armando Lostaglio IL GENIO-CONTRO Guy Debord e il cinema nell'avanguardia (16 minuti, montaggio di Pino Di Lucchio) che rievoca la figura di un grande regista ed intellettuale francese scomparso venti anni or sono. E' stato il teorico e fondatore dell'Internazionale Situazionista e dell'Internazionale Lettrista, movimenti politico-culturali che si ponevano nell'avanguardia del pensiero rivoluzionario contro il capitale e le conseguenze nefaste nel mondo del lavoro e della economia. Lungimirante ed anticipatore di quanto mezzo secolo dopo si è verificato con le annose crisi che investono il mondo. Il documentario nasce dalle riprese della mostra su DEBORT ET L'ART DE LA GUERRE tenutasi un anno fa nella Biblioteca Nazionale di Francia "F. Mitterand" a Parigi. Ad esse si legano film dell'epoca di Debord e quindi come viatico verso il cinema dell'avanguardia a partire dai primi decenni del Novecento, dal Dadaismo in poi, fino a noi, toccando le varie cinematografie orientali ed europee con gli italiani Carmelo Bene, Brass e Ferreri. La proiezione ha visto la partecipazione del rettore della Università veneziana IUAV Amerigo Restucci, il quale segue con interesse le esperienze di Lostaglio fin dai primi lavori; con il rettore anche Franco Rina direttore di CinemadaMare (nel cui spazio è stato proiettato il documentario) e Giuseppe Barbanti del Direttivo nazionale del CINIT Cineforum Italiano. Presenti altri componenti del Direttivo nazionale CINIT, il presidente Caminiti, il vice Cuk e Orazio Leotta, assieme a oltre cinquanta giovani filmaker anche stranieri che seguono da due mesi il festival itinerante Cinemadamare promosso da Rina in Italia e che si chiude alla Mostra di Venezia.

 

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Scritto da Cinit   
Sabato 20 Settembre 2014 22:48

IL CINIT CINEFORUM ITALIANO ALLA 71° MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA

 

 

Fra accreditati cinema (i culturali di un tempo) e accreditati stampa per le due testate cartacee “Cabiria Studi di Cinema” e “Cin&media” e le due testate on line www.nonsolocinema.com e www.filmagazine.it circa novanta persone legate alla nostra associazione hanno partecipato alla 71° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica . Fra di loro anche i giovani vincitori dei concorsi Gagliardi (Alessandro Padovani di Pedavena) e Dorigo (Alessandro Bonanno di Mazzara del Vallo) che, assieme ad un gruppo di giovani , fra la trentina di partecipanti ai concorsi, che si erano particolarmente distinti e diversi altri accreditati cinit, hanno partecipato al corso di formazione e approfondimento condotto da l vicepresidente Cinit e direttore di Cabiria Marco Vanelli, affiancato dai redattori della rivista Massimo Tria, Gianluca Della Maggiore e Marco Bellano . A margine del corso da ricordare la presentazione nello spazio espositivo della Regione Veneto all’Hotel Excelsior del n. 177 di Cabiria Studi di Cinema , nel cui Laboratorio “L’Italia animata : i precursori” sono state pubblicate quattro relazioni del convegno “Il cinema d’animazione e l’Italia: autori, teorie e stato dell’arte” (Padova, 29 e 30 maggio 14) che ha avuto fra i suoi promotori per l’appunto il Cinit. Altro appuntamento la presentazione del volume “Catalogo dei documentari sui temi giuliano dalmati” curato dal vicepresidente del Cinit Alessandro Cuk, manifestazione promossa assieme all’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia. Le immagini che seguono documentano alcuni momenti delle giornate a volte frenetiche trascorsde al Lido.

 

 

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Al centro Marco Vanelli , alla sua destra Tomaso Subini e alla sua sinistra Gianluca Della Maggiore, redattori di Cabiria in traferta alla 71° Mostra d’Arte Cinematografica

 

 

 

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 Allo stand delle associazioni di cultura cinematografica di ispirazione cattolica vincitori e segnalati ai concorsi Gagliardi e Dorigo assieme ai componenti del Direttivo Cinit Cineforum italiano. Da sinistra a destra: Flavia Palladino, Alessandro Bonanno(vincitore Premio Dorigo), Marco Vanelli(direttore rivista Cabiria Studi di Cinema), Alessandro Padovani (vincitore Premio Gagliardi) , Massimo Tria (redattore Cabiria Studi di Cinema) e sotto Alessandro Cuk (vicepresidente Cinit), Silvia Albanese, Massimo Marinacci e Massimo Caminiti (presidente Cineforum Italiano)

 

 

 

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Alesssandro Bonanno, vincitore del premio Dorigo, Orazio Leotta, Francesco De Luca e Marco Vanelli

 

 

 

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Nello Spazio Espositivo della Regione Veneto da sinistra a destra Stefano Setti e Guido Rumici presentano il “Catalogo dei documentari sui temi giuliano dalmati” curato da Alessandro Cuk, seduto al loro fianco.

 

 

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Michela Manente , componente del collegio dei revisori dei conti, davanti allo stand delle associazioni di cultura cinematografica di ispirazione cattolica, punto di riferimento degli accreditati alla 71° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

 

 

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Marco Vanelli, direttore di Cabiria Studi di Cinema, e Marco Bellano, docente di Storia del Cinema di Animazione all’Università di Padova, presentano il n. 177 di Cabiria Studi di Cinema in cui sono state pubblicate quattro relazioni del convegno “Il cinema d’animazione e l’Italia: autori, teorie e stato dell’arte” (tenuto a Padova, 29 e 30 maggio 14).

 

 

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 Da sinistra a destra attorno al tavolo i componenti del direttivo Cinit riuniti a Venezia in occasione della 71° Mostra del Cinema: Armando Lostaglio , Michela Manente, Neda Furlan, Alessandro Cuk, Giuseppe Barbanti, Massimo Caminiti, Orazio Leotta, Marco Vanelli e Giampiero Cleopazzo

 

 

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Sabato 20 Settembre 2014 22:21

IL CENTENARIO DELLA NASCITA DI PIETRO GERMI HA VISTO IL CINIT IMPEGNATO A PROMUOVERNE L’OPERA E IL RICORDO IN DIVERSI AMBITI

 

L’ASSOCIAZIONE PIETRO GERMI DI SCIACCA , AFFILIATA AL CINIT, E’ FRA I PROMOTORI DELLA PRIMA STATUA CHE RAFFIGURI GERMI INAUGURATA PROPRIO NELLA CITTADINA SICILIANA

 

Il centenario della nascita di Pietro Germi ha visto il Cinit Cineforum Italiano attivamente coinvolto con il proprio vicepresidente Marco Vanelli e l’associazione “Pietro Germi” di Sciacca, affiliata al Cinit nelle manifestazioni legate a questa ricorrenza . Sul quotidiano Avvenire di domenica 14 settembre con il fondamentale contributo del vicepresidente del Cinit Marco Vanelli, direttore di Cabiria Studi di Cinema ,è stata approfondita sulla base di ricerche in parte ancora inedite , anche alla luce della sua opera di cineasta e del rapporto con don Zeno Saltini, fondatore di Nomadelfia , la posizione di Pietro Germi sui grandi temi della fede. Sempre domenica 14 (giorno dell’anniversario) a Sciacca, dove il regista genovese girò due capolavori del cinema italiano, “Sedotta e abbandonata” e “In nome della legge” , è stata inaugurata, alla presenza di varie autorità, fra cui anche il vicepresidente del Cinit Marco Vanelli, la prima statua, opera dello scultore palermitano Gabriele Venanzio . che lo raffigura : l’associazione “Pietro Germi “ di Sciacca , presieduta da Vincenzo Raso , è stato fra i promotori della realizzazione del monumento inaugurato.La statua del regista Pietro Germi, ad opera dello scultore palermitano Gabriele Venanzio, è stata inaugurata la sera del 14 settembre a Sciacca per festeggiare il centenario della nascita del regista: nella cittadina siciliana ha girato due capolavori del cinema italiano “Sedotta e abbandonata” e ” In nome della legge” . La statua, a grandezza naturale, è stata collocata in piazza Gerardo Noceto raffigura Germi seduto su una panchina in compagnia dei suoi immancabili sigari e, cpn un braccio lungo il fianco che punta verso un brogliaccio.

 

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Da sinistra a destra :il presentatore della cerimonia Giuseppe Prestia, il parroco del quartiere San Michele, lo scultore Gabriele Venanzio, Vincenzo Raso , presidente dell’associazione Pietro Germi , e, seduto, l’assessore Salvatore Monte

 

 

 

 

Statua di Pietro Germi a Sciacca

 

 
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Sabato 20 Settembre 2014 21:50

IL CIRCOLO CULTURALE CINEMATOGRAFICO DI SAN BONIFACIO COMPIE SESSANT’ANNI, MA….NON LI DIMOSTRA

 

IL 3 OTTOBRE PARTE IL PRIMO CICLO DELLA RASSEGA DI CINEMA D’ ESSAI DELLA STAGIONE 14-15

 

Grande festa a San Bonifacio(Verona) per l’inaugurazione del 60° anno sociale del Circolo Culturale Cinematografico aderente al Cineforum Italiano. Una mostra che raccoglie documenti e testimonianze di “sei decenni di storia di questo nostro/vostro Cineforum, un’occasione per ri-Vedere, una proposta perr i-Cominciare”, come scrive il presidente Lorenzo Dal Cero , sarà inaugurata venerdì 26 settembre alle 20,45presso il Cinema Centrale : seguirà la proiezione gratuita del film , “La sedia della felicità” di Carlo Mazzacurati, il regista veneto prematuramente scomparso, di cui questa pellicola, uscita nelle sale alla fine di aprile, riassume un po’ il modo di vedere un mondo popolato di antieroi che riescono a rendere straordinaria anche la quotidianità e a far prevalere la gentilezza sull’aggressività. La festa prosegue anche sabato 27, sempre alle 20,45, con un’altra proiezione de “La sedia della felicità” cui interverrà il professor Marco Vanelli, vicepresidente del Cinit Cineforum Italiano, critico cinematografico e direttore del quadrimestrale Cabiria Studi di Cinema . In occasione di questo importante anniversario, ulteriore conferma del radicamento del Circolo nel territorio, il tradizionale Corso di educazione all’immagine e con l’immagine sarà dedicato ad uno dei più grandi Maestri della storia del cinema, Federico Fellini,vincitore di ben cinque Premi Oscar (di cui, l’ultimo, "alla carriera").”Federico Fellini fra realtà e fantasia, fra delusione e speranza”si intitola, infatti, il Corso che sarà tenuto da Olinto Brugnoli , infaticabile curatore delle rassegne e animatore di tutte le iniziative che la accompagnano, presso la Sala civica “Barbarani” per nove giovedì, dalle ore 20,30 alle 23, a partire dal 16 ottobre 2014.La partecipazione al Corso è gratuita per i soci del Circolo(tessera 2014). Per gli altri è richiesto l’acquisto della tessera(costo: 5 euro).Il Direttore responsabile del Corso è il prof. Mario Nogara,assessore alla Cultura del Comune di San Bonifacio.Il primo ciciclo di Cinema d’Essai della stagione 2014-15 prenderà il via il 3 ottobre e proporrà sino a dicembre 12 pellicole .

 

LA SEDIA DELLA FELICITà 1

 

 
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