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Conversando di musica e cinema |
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Scritto da Cinit
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Sabato 17 Luglio 2010 12:27 |
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Conversando di musica e cinema d’animazione al parco Quasimodo di Roccalumera (Messina)
“Conversando di musica e cinema”è il tema dell’incontro in programma giovedì 22 luglio alle 21 presso l’Antica Stazione Ferroviaria del Parco Salvatore Quasimodo di Roccalumera. La manifestazione, promossa da Kiwanis International Club di Taormina, Cinit Cineforum Italiano e ente Parco Salvatore Quasimodo “La terra impareggiabile”, avrà come relatori Marco Bellano dell’Università di Padova e Marco Vanellli, direttore della rivista di studi di cinema Ciemme. Bellano affronterà il tema “Musica, Cinema d’animazione e Avanguardie Storiche”, mentre Vanelli si soffermerà su “ Esempi musicali nella tradizione disneyana”. La serata sarà accompagnata dalla proiezione di spezzoni di cortometraggi storici.
Per informazioni consultare i siti www.parcoquasimodo.it e www.impegnocivile.it
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Ultimo aggiornamento Sabato 17 Luglio 2010 12:37 |
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Voci Lucane in Cinearte Online |
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Scritto da Cinit
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Sabato 05 Giugno 2010 12:00 |
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Voci lucane in CINE ARTE ON LINE
Opere d'arte della Basilicata ed un ricordo del Critico Beniamino Placido E’ ben nutrito lo spazio lucano nel n. 2 (anno IV) della nostra rivista, CINE ARTE ON LINE, relativo al trimestre aprile giugno 2010. La vostra infatti è una ben gradita e caratterizzante presenza, che ben si addice al nostro trimestrale telematico multimediale, diffuso anche su carta. Ricordiamo che a dirigere ed editare la rivista è il giornalista, scrittore e documentarista cinematografico Vittorio Di Giacomo, che si avvale della direzione artistica di chi scrive questa nota, nonché della direzione scientifica di Egidio Petiraro. Dicevamo interessante la presenza, in questo numero, di autori e cultori d’arte e cinema di attinenza lucana, a partire dall’ intervista esclusiva al pittore italo-brasiliano Sante Scaldaferri, realizzata da Antonella Rita Roscilli nell’ottobre scorso, presso la residenza dell’artista a Salvador (Bahia) in Brasile. Scaldaferri nasce nel 1928 da genitori di Trecchina (Potenza) e vive serenamente e in maniera anche più creativa le due “identità che non si scontrano, anzi vivono in armonia”, dice. Sempre su argomenti d’arte, questo numero si segnala per la competente attenzione dedicata dalla giornalista Chiara Lostaglio al patrimonio artistico di pregevole valore, custodito (ma poco valorizzato), nella chiesa di Sant’Antonio Abate di Rionero in Vulture (Pz). Si tratta di opere sacre del Seicento e Settecento di scuola napoletana, di indubbio valore artistico e religioso. Lucana è anche l’evocazione del “Senso dei lucani per la neve”, a partire dai ricordi di Beniamino Placido (recentemente scomparso), che ne fa il critico Armando Lostaglio nell’apposita rubrica “Finestra sul territorio”. E sempre a sua firma si evidenzia il brano breve e toccante su “I bambini di Signorella”, frazione di pietra vicino San Fele (Pz), non più abitata: quei bambini di un tempo sono tutti emigrati, e così l’autore richiama alla memoria l’abitudine di coloro che animavano le lunghe sere d’inverno, inscenando inconsapevolmente le “ombre cinesi” su un lenzuolo illuminato dal fuoco del camino. La “Finestra sul territorio” è dunque solo una delle diverse rubriche del nostro trimestrale, che si nutre di interventi letterari ed artistici tali da rendere leggibile la storia e la contemporaneità, l’una a fianco dell’altra. CINE ARTE ON LINE
(www.cinearteonline.it) è promosso dall’Associazione di cultura cinematografica ImagoArte, aderente al CINIT Cineforum Italiano. Essa è finalizzata alla sperimentazione e alla conoscenza della comunicazione sociale, con espresso riferimento al rapporto fra Cinema ed Arte. Mara Pacella Direttore Artistico di CineArte on line |
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LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA “OMAGGIO A DIEGO FABBRI” APRE LA SERIE DI INIZIATIVE PROMOSSE DAL DRAMMA POPOLARE PER LA FESTA DEL TEATRO 2010 |
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Scritto da Cinit
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Mercoledì 07 Luglio 2010 13:26 |

LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA “OMAGGIO A DIEGO FABBRI” APRE LA SERIE DI INIZIATIVE PROMOSSE DAL DRAMMA POPOLARE PER LA FESTA DEL TEATRO 2010
Cinit Cineforum Italiano ha collaborato alla realizzazione della rassegna curata da Marco Vanelli, critico e direttore di Ciemme, che si inaugura a
San Miniato (Pisa) giovedì 8 luglio
La Festa del Teatro fondata e organizzata da più di sessant’anni dal Dramma Popolare di San Miniato (Pisa.) sarà quest’anno dedicata a Diego Fabbri, nell’avvicinarsi della ricorrenza (2 luglio 2011) del centenario della nascita. La rassegna cinematografica “Omaggio a Diego Fabbri” , incentrata sui contributi del più diverso genere dati alla settima arte dal drammaturgo forlivese nelle vesti ora di teorico, ora di sceneggiatore, ora di produttore apre la serie di iniziative promosse dal Dramma Popolare . Il ciclo di proiezioni, organizzato con la collaborazione del Cinit Cineforum Italiano, è curato da Marco Vanelli, critico cinematografico e direttore della rivista Ciemme: si terra' a San Miniato nella prestigiosa cornice di Palazzo Grifoni ogni sera, dall'8 al 14 luglio Per Fabbri i linguaggi sono sempre stati molteplici e sinestetici, e il cinema nella sua vita non è mai stata una passione occasionale , bensì una profonda esigenza espressiva:: La rassegna, il calendario delle cui proiezioni riportiamo in un separato link, sarà preceduta tutte le sere dalla proposta del cortometraggio “Chi è Dio?”(1945) di Mario Soldati, soggetto e sceneggiatura di Fabbri e Zavattini restaurato dal Cinit nel 2004. I rapporti fra Fabbri e il cinema meritano di essere approfonditi , perché l’autore teatrale è stato un poliedrico artista che ha saputo esplorare le più diverse espressioni dello spettacolo. Per ricordare Diego Fabbri, quindi, il Dramma Popolare di San Miniato mettera' in scena due degli appuntamenti di prosa della 64° Festa del Teatro: dal 15 luglio 'Processo a Gesu'' con la regia di Maurizio Panici e la prima assoluta (26 e 27) de 'Il prato' con Claudia Koll.
Palazzo Grifoni - INGRESSO LIBERO
PROGRAMMA:
8 luglio ore 21.15 Il testimone (1946) di Pietro Germi, con Roldano Lupi, Marina Berti, Arnoldo Foà, Ernesto Almirante
9 luglio ore 21.15 I vinti (1953) di Michelangelo Antonioni, con Franco Interlenghi, Anna Maria Ferrero, Jeanne Pierre Mocky
10 luglio ore 21.15 L'allegro squadrone (1954) di Paolo Moffa, con Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Daniel Gèlin
11 luglio ore 21.15 Il seduttore (1954) di Franco Rossi, con Alberto Sordi, Lea Padovani, Riccardo Cucciolla
12 luglio ore 21.15 Il generale Della Rovere (1959) di Roberto Rossellini, con Vittorio De Sica, Giovanna Ralli, Sandra Milo
13 luglio ore 21.15 Barabba (1962) di Richard Fleischer, con Anthony Quinn, Silvana Mangano, Vittorio Gassman
14 luglio ore 21.15 Una storia moderna /L'ape regina) (1962) di Marco Ferreri, con Ugo Tognazzi, Marina Vlady, Riccardo Fellini
la proiezione dei film sarà preceduta dal cortometraggio Chi è Dio? (1945) di Mario Soldati Rassegna in collaborazione con CINIT a cura di Marco Vanelli
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Luglio 2010 13:35 |
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Libro su antonio Maddeo con la collaborazione della Cinit |
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Scritto da Cinit
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Sabato 05 Giugno 2010 11:39 |
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PRESENTATO A ENNA IL LIBRO SU ANTONIO MADDEO REALIZZATO ANCHE CON IL SOSTEGNO DELLA C.I.N.I.T.
Alla presenza di un folto pubblico e con l’intervento di Massimo Caminiti, presidente del Cinit-cineforum italiano, di Rocco Lombardo, presidente del Comitato ennese della Dante Alighieri, di Stefania Maddeo, figlia del regista scomparso e di Liborio Termine, critico cinematografico e preside di facoltà alla Kore, è stato presentato il libro di Valentina Barbagallo dal titolo: “Antonio Maddeo, un intellettuale ennese tra cinema e teatro”, edito da “Il Lunario. L’incontro è stato aperto da Cettina Emmi, direttrice della multisala GriVi, che ha ospitato l’incontro. Dopo l’intervento introduttivo di Rocco Lombardo, che ha condotto la serata, è stata la volta di Massimo Caminiti che si è detto onorato di aver contribuito alla pubblicazione del volume, un atto dovuto alla poliedrica attività di Maddeo, una personalità nel campo cinematografico e non solo, che “si inserisce nella linea di programma che il Cineforum si è prefissato di percorrere per valorizzare personaggi ‘solitari’, meritevoli di essere portati alla conoscenza di un vasto pubblico”. Liborio Termine, che è stato amico e collaboratore del nostro regista, ha ricordato le comuni esperienze fatte col “Cinema di piazza” degli anni giovanili; ha quindi ricostruito la vita artistica del Maddeo, maturata negli anni Cinquanta-Sessanta. “Antonio non è stato un artista regionalista e provinciale, ha specificato Termine, ma un autore dal respiro autenticamente internazionale…forse anche per questo volle costringersi a vivere, con grandissima pena, nella provincia più remota e immobile come uno scienziato nel chiuso di un laboratorio”; ha concluso, congratulandosi con l’autrice del libro, Valentina Barbagallo, che, “con il suo impegno di attenta e puntigliosa ricercatrice, è riuscita a delineare gli aspetti più autentici di un uomo che ha speso la sua vita per il cinema e il teatro”. L’autrice ha introdotto la proiezione di “Ucciata” e “Juxta crucem lacrimosa” dicendo che “i corti di Maddeo non sono frutto di mero dilettantismo ma ‘piccoli film’ di grande rilevanza sociale e umana”. Stefania Maddeo, presidente dell’associazione culturale “Antonio Maddeo”, che ha organizzato l’incontro, insieme alla Dante e alla Cinit, ha ringraziato con viva commozione tutti gli intervenuti, anche a nome della famiglia e dei tanti amici di Antonio.
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Ultimo aggiornamento Sabato 05 Giugno 2010 11:45 |
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