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Scritto da Cinit   
Lunedì 20 Aprile 2015 15:20

PROCLAMATI A VITTORIO VENETO I VINCITORI DELLA 6° EDIZIONE DEL VITTORIO VENETO FILM FESTIVAL :LA GIURIA DI QUALITA’ HA PREMIATO “BINTOU” DI SIMONE CATHARINA GAUL

 

MARIA SOLE TOGNAZZI SI RITAGLIA UN POSTO DA PROTAGONISTA CON “RITRATTO DI MIO PADRE”

 

Nel corso della serata conclusiva al teatro Da Ponte di Vittorio Veneto, le giurie del Vittorio Veneto Film Festival , promosso dall’associazione 400 colpi, hanno votato i vincitori della sesta edizione. Sono stati 1500 i ragazzi coinvolti, provenienti dalle scuole elementari, medie e superiori. I film premiati sono : Fascia Monte Baldo: Love or death (Lijubav ili smart) di Daniel Kusan (Croazia); Fascia Monte Pizzoc: Boys + girls di Evgeny Sokolov (Russia) ; Fascia Monte Visentin: Buschow di Rosa Friedrich (Germania) ;Fascia + alti: La repubblica dei ragazzi di Dario Albertini (Italia)La giuria di qualità, presieduta da Carlo Brancaleoni, ha premiato con votazione unanime Bintou di Simone Catharina Gaul (Germania). Questa la motivazione: “Un ritratto autentico e semplice di una giovane donna combattuta tra il legittimo desiderio di emancipazione e la sua responsabilità di madre. Sentimenti universali che in Burkina Faso diventano rivoluzionari”. La giuria di qualità ha scelto anche di conferire una menzione speciale a Boys + girls = di Evgeny Sokolov (Russia). Questa la motivazione: “In una realtà cinica come quella della Russia contemporanea, degli adolescenti imparano a costruire degli affetti sani a dispetto del modello proposto dagli adulti”. Protagonista della mattinata è stata Maria Sole Tognazzi, che ha presentato ai ragazzi il suo documentario Ritratto di mio padre, sulla figura appunto al padre Ugo Tognazzi, cui il festival era dedicato. Dopo la proiezione, la regista ha conversato con Elisa Marchesini, direttrice del vvfilmf, spiegando al pubblico come si è avvicinata al mestiere di regista e raccontando di come scrive i suoi film e come dirige gli attori. Tognazzi ha avuto parole molto gentili anche per Margherita Buy, protagonista del suo ultimo film Viaggio sola e, insieme a Sabrina Ferilli, anche del prossimo film in uscita (Io e lei) , attualmente in lavorazione. Nel pomeriggio i mem bri della giuria di qualità hanno incontrato a Palazzo Todesco le giurie dei ragazzi, per confrontarsi con loro sui film in concorso e scambiare le proprie opinioni. È stato un incontro informale, in cui i giurati “adulti” hanno interagito con i “giovani” in maniera spontanea, scambiandosi domande e pareri. I membri della giuria di qualità, presieduta da Carlo Brancaleoni (RaiCinema, Responsabile opere prime), erano: Antonio Urrata (Direttore generale Fondazione Ente dello Spettacolo), Beniamino Marcone (attore e doppiatore), Cristiana Merli (produttore RadioDue), Cristiana Sparvoli (giornalista), Francesco Bruni (sceneggiatore e regista), Maria Teresa De Gregorio (direttoreDipartimento Cultura Regione Veneto),Paolo Calabresi (attore) e Romano Milani (segretario Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani).

 

Bintou 3 klein klein

 

 
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Scritto da Cinit   
Venerdì 17 Aprile 2015 11:57

PRESENTATO NEI MUSEI CAPITOLINI “ROMA DEI MISTERI”, L’ULTIMO SAGGIO DI VITTORIO DI GIACOMO, DIRETTORE DI CINEARTEONLINE E PRESIDENTE DEL CINEFORUM IMAGO ARTIS

 

 

E’stato presentato nella Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini il volume “Roma dei misteri” (pag. 240, Roma, 2015)di Vittorio di Giacomo, regista documentarista autore di più di cento lavori ,giornalista professionista, scrittore, Accademico pontificio per la classe dei cineasti, segretario generale della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon, nonché direttore della testata CineArte on line e presidente del CineforumCinit Imago Artis I Romani fecero propri i Mysteria - detti così alla greca, in senso religioso istituzionale - dopo avere a lungo frequentato l'ignoto, gestito severamente dall'autorità civile. Lo fecero quando la noia per un mondo di armi e di armati, di moniti e di pene severe aveva spinto l'individuo, sospinto da sotterranee superstizioni, in braccio al Grande Mistero inteso come interrogativo non più eludibile e ad una religione priva di evidenti schemi di compensazione, ma più intimamente necessaria. In tale prospettiva vantano un diritto di presenza nel libro tutti i movimenti e tutti i sistemi in cui e per cui i Romani vennero in qualche modo a fare l'esperienza diretta dell'inconoscibile: i segni e i prodigi, le ierofanie e le teofanie, i misteri come sondaggio e decifrazione dell'ignoto. Ossia, i fenomeni di divinazione, augurazione, oracolistica, aruspicina, astrologia; e i misteri come provocazione, sfida o difesa - sul piano dell'azione e dei poteri - contro la Potenza. Vale a dire la magia, l'alchimia, la stregoneria, il satanismo, con i relativi corteggi.Il volume è curato da Mara Pacella. Riportiamo un passo dell’ introduzione "Roma dei misteri, in che senso? E quali misteri? E quando? Sulla soglia del li¬bro le domande si affollano, sono queste ed altre, chiedono risposte precise. Quando infatti, per un interiore e forse insopprimibile bisogno di mistero, costruiamo simbo¬li, inventiamo miti, elaboriamo cifre segrete a specchio dell'enigma fondamentale dell'esistenza; o quando, guardandoci intorno nel mondo della storia, come affasci¬nanti inseguiamo nel passato e nel presente dell'uomo i momenti in cui la sua condot¬ta appare più labirintica e indecifrabile, nello stesso atto – con caratteristica ambi¬valenza di attrazione e di ripulsa – mettiamo in moto un complesso meccanismo di domande, di ipotesi, di risposte, il cui scopo ultimo è di aggredire il mistero che ci in¬triga e ci nutre, e di esorcizzarlo razionalmente, storicamente: forse solo per renderlo domestico, meno temibile. Dopo di che, il più delle volte, il giuoco puntualmente ri¬comincia...". Il libro, edito per i tipi di Bastogi Libri, esce nella Collana Studi Esoterici.

 

 

copertina Roma dei Misteri

 

 
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Scritto da Cinit   
Venerdì 17 Aprile 2015 11:43

A MARGHERA PRESSO SPAZIO AEREO , IN COLLABORAZIONE CON CINEFORUM LABIRINTO DI TREVISO , MARTEDI 21 APRILE ALLE 21,30 SONORIZZAZIONE DAL VIVO DI “THE DOCKS OF NEW YORK” REALIZZATA DA MARC RIBOT.E’ IL PRIMO DEI TRE APPUNTAMENTI DEL CICLO VISIONI AEREE.

 

 

Martedì 21 aprile 2015 alle ore 21.30 il leggendario chitarrista statunitense si esibirà in anteprima assoluta per l'Europa e unica data in Italia con il suo nuovo progetto che accompagna e interpreta le immagini del film “ The Docks of New York” girato nel 1928 da Joseph von Sternberg e conosciuto dal pubblico italiano con il titolo di “I dannati dell'oceano”.“The Docks of New York” (1928) è un film muto diretto da Josef von Sternberg e interpretato da George Bancroft, Betty Compson e Olga Baclanova. Il film è un riadattamento, ad opera di Jules Furthman, del racconto “The Dock Walloper” di John Monk Saunders.La trama del film racconta la storia di un marinaio che nella sua sola serata di permesso a terra salva dal suicidio una ragazza e decide di sposarla. Il matrimonio è celebrato da un falso pastore nella taverna del porto. Il mattino dopo il marinaio ritorna a bordo e la ragazza è arrestata per furto. Il porto nella baia di New York è il luogo in cui le vite dei protagonisti si sviluppano; “I dannati dell’oceano”, per parafrasare il titolo italiano, sono marinai, operai, prostitute, gente sola e abbandonata dalla società, dal sistema politico e che devono fare i conti con il costante senso di solitudine interiore e abbandono sociale: i dock sono i loro punti di approdo, i loro unici luoghi di speranza. Senza dignità, senza diritti, con stracci lerci per coprire i loro corpi martoriati dalle intemperie dei loro mestieri usuranti si specchiano nell'oceano, che porta disgrazie e risucchia le speranze di chi vive sopra di lui e non riesce a trovare pace sulla terra.I suoni della chitarra di Marc Ribot accompagnano queste immagini e elevano la narrazione ad un livello superiore, alternando momenti giocosi a cacofonie disperate, che si confondono fino ad aderire alle immagini e alle vite dei personaggi del dramma. Passando da un estremo all'altro in un continuo rimando tra visione e ascolto, Ribot traduce le speranze, le sfortune e le passioni dei protagonisti in un crescendo di dissonanze sonore con cui la sua chitarra cattura il pubblico grazie alla sua capacità di lavorare coi contrasti, perennemente in bilico tra catastrofe e catarsi salvifica.Marc Ribot “The Docks of New York” è parte della rassegna VISIONI AEREE realizzata con il sostegno e la collaborazione di Cineforum Labirinto e dedicata a sonorizzazioni live di film muti e sperimentali.Questo nuovo progetto di Marc Ribot segue il suo analogo lavoro del 2010, realizzato per Il Monello di Chaplin su commissione dal NY Guitar Festival e si inserisce nella sua produzione storica di colonne sonore, realizzate a partire dagli anni '80 ; Ribot ha suonato e collaborato alla realizzazione delle colonne sonore di “The Kids Are All Right,” “Where the Wild Things Are,” "Walk The Line", “Daunbailò” "Everything is Illuminated," e "The Departed" (Scorzese); ha inoltre composto le colonne sonore originali di: “Gare du Nord” (Simon), il documentario "Revolucion: Cinco Miradas", "Drunkboat", “Joe Schmoe”, “The Killing Zone", "In as Much as Life is Borrowed", "Altogether Different". VISIONI AEREE, rassegna nata dalla collaborazione tra Spazio Aereo e Cineforum Labirinto, è dedicata alle sonorizzazioni live di film d'autore e di ricerca. Tutti gli appuntamenti sono in programma a Spazio Aereo e sono realizzati con modalità d'accesso differenti; tutte le informazioni sono disponibili ai relativi link. Gli altri due appuntamenti di Visioni Aeree di sabato 25 aprile – Squadra Omega : Lost Coast, sonorizzazione dal vivo per 2 chitarre, percussioni e oggetti elettroacustici delle immagini del documentario di M.A. Littler e di domenica 26 Georges Melies: Il mago del cinema, Le Voyage dans la lune (1902) e altre opere brevi musicate con synth analogici, viola, chitarra elettrica e giocattoli da Lorenzo Tomio, Vittorio Demarin e Roberto Durante

 

INFO

http://www.spazioaereo.com/

http://cineforumlabirinto.wordpress.com/

evento FB: https://www.facebook.com/events/1549045428690433/

 

spazio aereo marc ribot

 

spazio aereo 1 Docks of NY

 

 

spazio aEREO 2015

 
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Scritto da Cinit   
Venerdì 17 Aprile 2015 11:33

IL VVFF6 ENTRA NEL VIVO :INIZIATE LE PROIEZIONI DEI FILM IN CONCORSO.PRIMA SERATA RAI CINEMA CON ITALY IN A DAY

 

 

Mercoledì 15 aprile sono stati proiettati i primi film in concorso della sesta edizione del Vittorio Veneto Film Festival . I giurati del festival sono 1500: bambini e ragazzi provenienti per la maggior parte dalle scuole del trevigiano, ma anche del veneziano e da diverse regioni del Nord Italia.Nel pomeriggio il digital artist Andrea Bigiarini ha incontrato i ragazzi al Teatro Da Ponte, parlando con loro di New Era Museum, progetto di cui è fondatore. Si tratta, per usare le sue parole, di un “museo senza muri”, che si propone di promuovere le creazioni artistiche realizzate tramite i dispositivi mobile. Inoltre, prendendo spunto dal tema del vvfilmf6, Bigiarini ha proposto ai ragazzi una selezione di scatti “SottoSopra”, per “cogliere e vedere il mondo da angolazioni diverse” e li ha sfidati i ragazzi a uscire con lui per Vittorio Veneto, a raccogliere scatti “SottoSopra” realizzati con il loro smartphone.La prima serata di RaiCinema è stata dedicata a Italy in a Day, il film corale di Gabriele Salvatores, al quale ha contribuito con delle riprese anche Operarea, laboratorio creativo che si occupa della realizzazione del vvfilmf sotto la direzione di Elisa Marchesini. Le proiezioni dei film in concorso sono proseguite il 16 con la proiezione di The Cart, Ricky Rapper, Selapak, Buschow e Little Sami. La giornata è stata dedicata al regista Carlo Mazzacurati: alle 14.00 Mirko Artuso (attore in La sedia della felicità e direttore artistico del Teatro del Pane di Treviso) incontra i giovani giurati del festival. Dalle 15.00 Mirko Artuso si unirà a Marina Zangirolami , vedova di Mazzacurati, e Cecilia Valmarana (RaiCinema) per un incontro con i giurati dedicato proprio al regista scomparso nel 2014. Alle 20.30 la seconda serata RaiCinema la proiezione de La sedia della felicità, sempre aperta a tutti e gratuita. Venerdì 17 aprile , ioltre a proseguire le proiezioni dei film in concorso Molto viva è l’ attesa per l'incontro con Francesco Bruni, regista di Scialla! e di Noi 4 e storico sceneggiatore di Paolo Virzì, anche per il suo ultimo film Il Capitale Umano, che sarà proiettato ion serata al Teatro Da Ponte

 

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