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Lunedì 01 Dicembre 2014 14:12

 Diari di Cineclub Dicembre 2014

 

Copertina DdC n. 23

 
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Martedì 11 Novembre 2014 17:47

“ALLA SCOPERTA DELLO SPETTACOLO” SI INTITOLA IL CICLO DI VIDEOPROIEZIONI IN PROGRAMMA AL TEATRO DEI FRARI DI VENEZIA CON CUI RIPRENDE L’ATTIVITA’ DEGLI AMICI DELLO SPETTACOLO DI VENEZIA MESTRE

 

Si inaugura nel segno di Carlo Goldoni al Teatro dei Frari di Venezia martedì 18 novembre il decimo ciclo di incontri di cultura teatrale e cinematografica 2014-2015 intitolato “Alla scoperta dello Spettacolo” promosso dagli Amici dello Spettacolo di Venezia - Mestre . Sarà , infatti, un’edizione d’annata de “La bottega del caffè” con Tino Buazzelli nei panni di don Marzio ad inaugurare alle 16 la prima della serie di videoproiezioni in programma sino ad aprile : altri appuntamenti con il teatro veneto sono in programma a febbraio ( il 24 con “Sior Todaro Brontolon” e un’altra infornata di attori del ‘900 da Cesco Baseggio a Lina Volonghi) e a marzo (ancora il 24 con “Serenissima” di Giacinto Gallina e stavolta accanto a Baseggio troviamo Elsa Vazzoler e Gino Cavalieri). Numerosi in cartellone gli omaggi ad altre forme di spettacolo dal vivo: il 2 dicembre e il 10 marzo all'opera lirica , nell’ordine con “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni con Elena Obraztsova , Placido Domingo e Renato Bruson e con“Tosca” di Giacomo Puccini ancora con Placido Domingo e Raina Kabaivanska , il 16 dicembre al balletto con “Pulcinella” di Igor Stravinskij coreografia di Heinz Spoerli e il 13 gennaio alla commedia musicale con “Cantando sotto la pioggia”, un film di Stanley Donen con Gene Kelly e Debbie Reynolds. Completano il programma l’“Enrico IV” un film di Marco Bellocchio con Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale (3 febbraio) , “Tutte le storie di Piera” film di Peter Marcias sceneggiato da Manuela dedicato a Piera Degli Esposti (14 aprile) . Nella pellicola si ripercorre la vita di Degli Esposti attraverso home movie e foto di scena, sequenze tratte dai film interpretati, provini, backstage e numerose interviste sia a lei in voce fuori campo che a dieci testimoni eccellenti del suo talento: Marco Bellocchio, Laura Delli Colli, Dacia Maraini, Riccardo Milani, Paolo Sorrentino, Paolo e Vittorio Taviani, Giuseppe Tornatore, Lina Wertmüller e Nanni Moretti. Gran finale il 28 aprile 2015 nel ricordo della Grande Guerra a distanza di un secolo, con il film di Jean Renoir “La grande illusione” con Jean Gabin .Infotel 333-4162591

 

 

buazzelli                                                 PIERA DEGLI ESPOSTI 1

 

placido domingo                                   raina kabaivanska

 

 
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Scritto da Cinit   
Martedì 11 Novembre 2014 17:43

CON LA RASSEGNA “I GIOVEDI’ ALL’EX MONTE DI PIETA’ “ RIPRENDE GIOVEDI’ 13 NOVEMBRE L’ATTIVITA’ DEL CINEFORUM FELICIANO CHE FESTEGGIA I 10 ANNI DI VITA

 

Giovedì 13 novembre alle 21 Ex Monte di Pietà serata di inaugurazione della stagione 2014/15 del Cineforum Feliciano, il “ clubbino cinematografico” di San Felice del Benaco come lo definisce la sua presidente e fondatrice Veronica Maffizzoli . Il Feliciano festeggia i primi 10 anni di vita e riprende la sua attività con la rassegna “I Giovedì all’Ex Monte di Pietà di San Felice del Benaco” . Si parte con “ Le Week end “ un film di Roger Michell, già regista di pellicole gradevoli, con reinterpretazione intelligente di noti stereotipi, la più recente è “ Hyde Park on Hudson “(2012): Michel ha articolato la narrazione costruendo un sapiente incastro di temi e suggestioni, punteggiato da uno humour fine e, a tratti, genuinamente esilarante, prendendo le distanze dalle troppe fiacche commediole dedicate a britannici e yankee in vacanza a Parigi . La rassegna prosegue a novembre con altri due appuntamenti: il 20 con “Questione di tempo” di Richard Curtis, una romantic comedy, brillante e intelligente soprattutto nella prima parte. Curtis si muove sul piano dei salti temporali: il protagonista Tim non è l'utilizzatore di una macchina del tempo alla Wells , i suoi sono piuttosto dei 'ritorni al futuro' il cui arco temporale ristretto consente al protagonista di tentare di sistemarsi la vita grazie alla consapevolezza acquisita in precedenza. Il 27 è la vokta di “Her” di Spihe Jonze, che si è aggiudicato il premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale. Il film descrive un futuro non troppo lontano nel quale un ruolo di primissimo piano nella vita delle persone rivestono i computer. L'uscita sul mercato di un sistema operativo, in grado perfino di apprendere ed elaborare emozioni, rivoluziona inaspettatamente il rapporto con la tecnologia. . A dicembre sono in programma il 4 il documentario di Werner Herzog “ Cave of Forgotten Dream” e l’11 “L’amore che resta” di Gus Van Sant.

 

 

feliciano2014 15

 

feliciano 2004-2014

 

 

Le Weekend film 1

 

 
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Scritto da Cinit   
Martedì 11 Novembre 2014 17:41

E’ IN LIBRERIA IL SAGGIO DI FILIPPO BARACCHI “CAMBIANO PROGRAMMA”,. INVITO A RIPENSARE I MEDIA COME OCCASIONE DI NARRAZIONE SOCIALE

 

E’ nelle librerie il libro di Filippo Baracchi “Cambiamo programma” (pagine 144), edito da Marcianum Press (costo 11 euro). Nel la pubblicazione il regista , fra i soci fondatori di Settimo Binario, compie un'analisi di come il continente Europeo stia cambiando e di come anche il cittadino possa essere protagonista del cambiamento.Un libro sui media e sulla loro funzione sociale , frutto di ricerca condotta nel prestigioso ZKM di Karlsruhe in Germania.In un’Europa ibrida in cui i concetti di identità e cittadinanza sono continuamente messi in discussione, è necessario legare il tema della migrazione all’analisi dei media, sempre più socialmente pervasivi.“Cambiamo programma” è un invito a ripensare i media – vecchi e nuovi – come occasione di narrazione sociale affinché sviluppino modelli europei di rappresentanza e di informazione tali da costruire senso e significato tutelando la differenza come espressione di un patrimonio di ricchezza umana e sociale. .Il testo, primo volume della nuova collana Marcianum Press Il crogiolo dedicata alla pubblicazione di tesi di dottorato, indaga e mette in comparazione i sistemi televisivi di Germania e Italia in relazione all’argomento “integrazione”. Le due nazioni europee, infatti, pur essendo vicine geograficamente, presentano storie e politiche molto diverse in rapporto ai flussi migratori. Filippo Baracchi opera pertanto il confronto tra i due sistemi radiotelevisivi, italiano e tedesco, analizzando quantità e qualità dei prodotti mediatici proposti. Tale indagine viene messa in correlazione con il sistema che regola i media e con la politica europea sull’integrazione dei migranti, descrivendone l’applicazione nei due diversi contesti nazionali.Se la Televisione ha formato le coscienze e gli stili di vita degli ultimi trent’anni, ora spetta al cittadino europeo informarsi e considerare la globalizzazione come uno strumento per rispecchiarsi e ritrovare la strada verso un nuovo programma culturale.L’ Introduzione è di Roberta Altin, antropologa e ricercatrice all’Università di Udine e di Trieste.Filippo Baracchi è laureato in Comunicazione Multimediale presso l’Università di Udine. Da diversi anni affronta lo studio dei media e delle diverse forme di creazione e partecipazione dal basso. Si occupa inoltre di Media Education e produzione audiovisiva.

 

cambiamo programma

 
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